Smartphone e germi: cosa c'è da sapere

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Smartphone e germi: cosa c'è da sapere

13/11/2020

Da quando circola il Cov-19 sono tante le raccomandazioni che diverse istituzioni, mediche e non, reiterano riguardo l’importanza dell’igiene personale.

E se il nostro smarphone fosse un pericolo?

In base a uno studio scientifico, sulla superficie del nostro cellulare potrebbero esserci più germi e batteri del bagno di casa, ma c’è da fare una precisazione: l’alta carica microbica, le specie di batteri presenti sul nostro smartphone mentre siamo in casa non è troppo un pericolo per la salute, mentre bisogna stare attenti a dove appoggiamo le nostre mani quando prendiamo i trasporti pubblici oppure quando frequentiamo altri posti molto frequentati.

La ricerca

In Arizona è stato effettuato uno studio dedito ad analizzare questa carica microbica presente sui nostri dispositivi, scoprendo che sulle lor superfici c’è una carica batterica importante, soprattutto in quanto le persone sono solite usare gli smartphone anche quando dovrebbero prima lavarsi le mani, trasmettendo batteri sulle sue superfici.

In base ad altre ricerche, alcune parti del dispositivo, per questioni anche anatomiche, raccolgono più i germi, su tutte il tasto home, di certo il più utilizzato in qualsiasi modello di cellulare di nuova generazione.

Batteri: quali sono e cosa provocano

Gli studi, hanno individuato anche quali sono i batteri più diffusi sui nostri smartphone:

  • Pseudomonas aeruginosa: molto aggressivo e con la capacità di sopravvivere anche con poche risorse nutritive, avendo così la possibiltià di proliferare facilmente.

  • Clostridium difficile: tra i più persistenti su tablet e smartphone, è responsabile di diarrea e irritazione al colon, attacca soprattutto gli anziani o chi ha difese immunitarie basse.

  • Staphylococcus aureus: identificato sul 52% dei cellulari utilizzati dal personale sanitario, alcuni suoi ceppi possono causare manifestazioni morbose e aggressive, sotto forma di infezioni più o meno gravi.

  • Escherichia coli: normalmente presente nel nostro intestino e necessario al processo digestivo. Essendo un batterio fecale, il fatto che si trovi su uno smartphone potrebbe indicare la presenza di batteri ben peggiori che popolano lo schermo del dispositivo.

  • Streptococco: quello di tipo A, che è causa di faringo-tonsilliti in età pediatrica, e quello di tipo B, che può causare una ampia gamma di infezioni anche in età adulta.

Come avere cura dello smartphone

Igienizzare il telefono, anche solo superficialmente, dovrebbe essere una routine, mentre per ciò che riguarda la pulizia approfondita, i ricercatori la consigliano all'incirca ogni due settimane, con un panno e un detergente dedicato. Un efficace antibatterico è l’alcol rosa.

Per ciò che concerne il display, un buon rimedio è la soluzione a base di acqua e aceto di mele messa su un batuffolo di cotone, applicata delicatamente e asciugata con un comune panno in microfibra.

In più, utilizzando uno spazzolino a setole morbide si può rimuovere lo sporco dalle zone esterne, come i bordi.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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