Reumatismi, cosa sono e perché colpiscono

11 Aprile 2022 By Michele Di Donato 0

Quando si parla di reumatismi, si fa riferimento alla comparsa di disturbi e dolore localizzati alle ossa, ai muscoli e alle articolazioni. Le patologie reumatiche sono molto differenti tra loro e molte causano sintomi e danni strutturali a carico dell’apparato locomotore, colpendo prevalentemente le articolazioni, il tessuto connettivo e i muscoli. Altre possono interessare tessuti e organi differenti, come il cuore, i polmoni, i reni, l’intestino, i vasi sanguigni, gli occhi e la pelle, in modo più o meno marcato ed esteso (in questo caso si parla di reumatismi extra-articolari).

Sintomi

La sintomatologia dei reumatismi comprende il dolore, l’infiammazione, la rigidità articolare e la limitazione nei movimenti dovuta a gonfiore e deformazione delle articolazioni e/o a debolezza o perdita delle funzionalità muscolari. I sintomi più comuni delle malattie reumatiche dipendono dalla sede colpita. Per esempio possono manifestarsi con l’artrite (dolore, gonfiore e rigidità delle articolazioni colpite), sintomi da coinvolgimento degli organi interni (per esempio, difficoltà a respirare, incapacità a ingerire cibo, insufficienza renale) e sintomi da infiammazione sistemica come febbre e stanchezza eccessiva.

L’intensità dei sintomi varia in base alla gravità della patologia e anche dell’età di insorgenza, nonché di diversi fattori psicoemotivi e ambientali (come la temperatura e l’umidità).

Tra le patologie reumatiche più diffuse: l’artrosi, l’artrite reumatoide, il lupus eritematoso sistemino (LES), la sindrome di Sjögren, la polimialgia reumatica, la sclerodermia, la dermatomiosite.

Le cause dei reumatismi

I reumatismi comprendono un gran numero di patologie reumatiche per cui anche le cause originarie possono essere numerose e diversificate, a volte anche sconosciute. Alla base delle malattie reumatiche c’è una combinazione di fattori genetici e ambientali. Anche se si può nascere con una predisposizione al loro sviluppo, in genere è necessario uno stimolo esterno perché inizino a manifestarsi i primi sintomi. Fra i fattori ambientali coinvolti nell’esordio delle malattie reumatiche sono inclusi i virus, come il virus di Epstein-Barr che sembra essere responsabile dell’esordio del lupus eritematoso sistemico. Inoltre la maggiore incidenza nella popolazione femminile ha portato a ipotizzare che anche gli ormoni possano giocare un ruolo nello sviluppo di queste patologie.

Come si curano i reumatismi?

I dolori reumatici possono essere trattati sia con terapia farmacologica sia attraverso l’adozione di stili di vita corretti che limitino i fattori di rischio delle patologie reumatiche. La prescrizione dei farmaci dipende sempre dal tipo di malattia reumatica, in genere fra quelli più utilizzati ricorrono analgesici, antinfiammatori, corticosteroidi.