Puntura Di Medusa? Ecco Cosa Fare!

26 Luglio 2021 By admin 0

Puntura Di Medusa? Ecco Cosa Fare!

Nella vita è capitato quasi a tutti almeno una volta, di essere punti dai tentacoli di una medusa e di ritrovarsi completamente impreparati su cosa fare e come trattare la ferita.

C’è da premettere che il contatto con una medusa del Mediterraneo, solitamente, può causare dolore e bruciore, portare a gonfiore e, in alcuni casi, a eritema, vescicole e bolle. Si tratta di sintomi facilmente trattabili e che, spesso, vanno via dopo un’ora e, al massimo, resta il prurito.

Cosa fare

È importantissimo uscire dall’acqua e valutare la gravità della ferita e, soprattutto, cercare di stare calmi, anche perché le punture di medusa sono dolorose ma difficilmente pericolose: nel Mediterraneo è molto raro che vi siano meduse capaci di portare a una reazione allergica grave con conseguente rischio di shock anafilattico, facendo le dovute eccezioni per quelle persone che già sono allergiche o che si ritrovano con un sistema immunitario compromesso.

Bisogna far attenzione anche quando capita agli anziani o ai bambini molto piccoli, che possono subire effetti anche gravi da una puntura.

Subito dopo aver controllato l’entità della ferita, si passa a vedere se ci sono parti di medusa che sono restate sulla cute, da rimuovere, eventualmente, con acqua di mare e con un oggetto rigido e non tagliente come una tessera plastificata.

Fatto ciò, si passa a valutare se è in atto o meno una diffusione della reazione cutanea e se si stanno presentando sintomi più gravi, come difficoltà nella respirazione, sudorazione e pallore (campanelli d’allarme di un eventuale shock anafilattico).

Per tranquillizzarvi, vi garantiamo che, solitamente, il trattamento tempestivo delle punture di medusa fa diminuire molto velocemente il dolore e previene il peggioramento di gran parte dei sintomi.

Una volta valutati tutti questi aspetti, si passa al coprire la parte colpita, dato che più sensibile alla luce del sole, per evitare che si formino delle cicatrici scure e antiestetiche, e utilizzare la protezione anche nei giorni a seguire, sempre per evitare che si creino delle macchie.

Per lenire il dolore e curare la ferita si può ricorrere ai gel formulati con cloruro di alluminio, che donano un effetto astringente e alleviano anche il prurito, arginando il diffondersi delle tossine.

Se i sintomi sono lievi, i prodotti naturali come l’aloe vera o la calendula possono essere molto efficaci.

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