Protezione Solare Bambini: Regole E Consigli Utili Per Tenerli Al Sicuro Dal Sole

26 Luglio 2021 By admin 0

Protezione Solare Bambini: Regole E Consigli Utili Per Tenerli Al Sicuro Dal Sole

Il sole è un toccasana per tutti, specialmente per quel che riguarda la produzione di vitamina D, fondamentale per il corretto funzionamento del sistema immunitario, per un buono sviluppo delle ossa e per far crescere i nostri piccoli in maniera sana.

Bambini e sole: come proteggerli

La pelle dei più piccoli è sicuramente più delicata di quella degli adulti e, per evitare scottature e irritazioni, è sicuramente meglio cominciare dal non lasciarli al sole durante le ore più intense della giornata (dalle 11 alle 15), e tenerli all’ombra.

Chiaramente è fondamentale applicare sempre, sulla loro pelle, una protezione solare adatta, meglio ancora se a base di principi naturali.

Ma facciamo ordine e vediamo tutte le buone abitudini da tener conto quando i nostri pargoli sono al mare:

  • Protezione: la crema va spalmata su corpo e viso, rinnovando l’applicazione diverse volte, soprattutto se il bambino si tuffa spesso (anche se la crema è waterproof).
  • Consultare il pediatra: se il bambino assume farmaci, consultare il pediatra riguardo eventuali controindicazioni (fotosensibilità) nel caso in cui il piccolo resti al sole per diverso tempo.
  • Idratazione: è importante far loro bere molta acqua e mangiare frutta e verdura, con lo scopo di donar loro una buona quantità di liquidi, vitamine e sali minerali fondamentali per farli stare al sole in sicurezza.
  • Protezioni fisiche: è altrettanto importante proteggerli anche con cappellinoocchiali e una maglietta di cotone o di lino, traspiranti, evitando di farli sudare troppo e far irritare la loro cute.
  • Doposole: la sera è benefico spalmare sulla loro pelle un prodotto doposole, al fine di idratare a fondo la pelle.

Neonati

Per quel che riguarda i neonati, vengono spesso sconsigliati i protettori solari per quelli con meno di 6 mesi, anche se è sempre meglio consultare il pediatra per non avere dubbi.

L’integrazione di acqua, nel loro caso, non dovrebbe andare oltre il 10-15% dei liquidi assunti nell’arco di 24 ore e, per capire quando e se il neonato necessita di una maggiore idratazione, va analizzato il flusso delle urine che dovrebbe portare a sostituire almeno 4-5 pannolini al giorno.

Ovviamente, è importante non esporre i neonati a un caldo intenso, lasciando sempre il bambino esposto all’aria, senza lenzuolo sul passeggino, che potrebbe formare una sorta di cappa e far salire la temperatura.

Se le il caldo è torrido, si può anche far loro indossare un piccolo body o una magliettina leggera e risulta importantissimo, quando ci si sposta da ambienti più caldi a quelli più freddi (condizionati) coprirli con il lenzuolino della culletta per evitare gli sbalzi di temperatura.

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