Pressione bassa, sintomi e rimedi

14 Maggio 2022 By admin 0

Pressione bassa, sintomi e rimedi

L’abbassamento della pressione è anche noto, clinicamente, con il nome di ipotensione. Si tratta di un disturbo non particolarmente grave ma può essere invalidante in alcune circostanze, soprattutto se si è fuori casa. Si parla di pressione bassa per valori di pressione inferiori a 60 per la minima e 90 per la massima. La gravità ovviamente aumenta al diminuire dei valori, che diventano davvero molto pericolosi se si scende a 33 per la minima e 50 per la massima. 

Sintomi e cause

I sintomi più frequenti sono stanchezza e spossatezza accompagnata da una sensazione di nausea. Normalmente questo comporta quindi debolezza ed anche cattivo umore, oltre che irrequietezza causata dalla difficoltà di concentrazione e dalla vista annebbiata.

Questi possono essere accompagnati anche da un aumento della frequenza cardiaca e respiratoria. Quando il battito cardiaco aumenta e cresce anche la frequenza respiratoria, tanto da avere affanno, bisogna intervenire tempestivamente affinché non peggiori la situazione. 

Le cause dell’abbassamento della pressione sanguigna possono essere diverse.

  • disturbi cardiaci;
  • problemi endocrini;
  • disidratazione (data ad esempio da vomito e diarrea);
  • emorragie;
  • infezioni;
  • reazioni allergiche;
  • anemia.

Anche in gravidanza è frequente incorrere nell’ipotensione, per azione del progesterone. Altre condizioni che possono generare ipotensione sono le diete eccessivamente drastiche o l’utilizzo errato di farmaci.

I rimedi

Se la pressione bassa è causata da condizioni patologiche, ovviamente, la prima cosa che farà il medico è di curare quelle condizioni che ne sono alla base. Ma se invece la pressione bassa è di tipo costituzionale, può essere utile seguire alcuni consigli, quali:

  • seguire una corretta alimentazione, ricca di sali minerali e vitamine;
  • idratarsi adeguatamente;
  • evitare luoghi troppo caldi e poco ventilati.

In alcuni casi possono essere assunti anche integratori salini, utili soprattutto nei periodi dell’anno più caldi. Gli integratori salini sono, generalmente, prodotti a base di magnesio, potassio e sodio, e vanno a reintegrare adeguatamente le perdite attraverso il sudore.

Anche fare attività fisica aiuta l’organismo ad avere un’ottimale regolazione pressoria. Bisogna ovviamente ascoltare il proprio corpo e conoscerne i limiti, oltre ad idratarsi correttamente ed evitare ambienti troppo caldi.

Cosa fare quando si verifica un improvviso calo di pressione?

Quando si verifica un calo di pressione, la cosa migliore da fare è sdraiarsi fino a quando i sintomi non scompaiono. Se sdraiarsi non è possibile, può essere d’aiuto anche mettersi in posizione seduta, respirare a fondo e bere un bicchiere dacqua.