Perché in primavera ci si sente più stanchi?

9 Marzo 2022 By Michele Di Donato 0

Perché in primavera ci si sente più stanchi?

Con l’arrivo della primavera è molto comune avvertire un senso di stanchezza, sentirsi senza forze ed avere maggiore sonnolenza, così come sbalzi d’umore. Da alcuni viene definito come “mal di primavera”, da altri come “sindrome del letargo”.

Da cosa dipende la stanchezza primaverile?

In primavera si è portati a dormire di più e paradossalmente più riposiamo e più ci sentiamo svogliati e privi di forze. Questa condizione viene definita “astenia” ed è associata ad una lunga serie di sintomi quali sonnolenza diurna, sensazione di affaticamento continuo, mancanza di energia, perdita di appetito, disattenzione.

Il nostro organismo in primavera è in costante lavoro, infatti a causa delle ore di luce in più e delle temperature che si alzano, gli ormoni aumentano la loro produzione poiché più ore di luce indicano che serve più energia per le diverse attività della giornata perché questa si è allungata rispetto l’inverno.

Inoltre, la nostra mente richiede più attenzione e concentrazione per poter restare sveglia e agire per il tempo in più. Tutto questo genera la sensazione di stanchezza che stimola, a sua volta, la sonnolenza.

Il cambiamento stagionale può accentuare la tensione nervosa e influire sull’umore, sul sonno e sull’appetito di chi si trova già in una condizione di stress a causa di problemi personali o impegni professionali.

Non va sottovalutato che chi è soggetto ad allergie tipicamente primaverili o soffre di carenze nutrizionali (in particolare vitamine e sali minerali) a causa di una dieta poco equilibrata è più debilitato fisicamente e, quindi, più predisposto al “mal di stagione”.

Come contrastare il mal di primavera?

Tra le buone abitudini deve essere riservato un posto particolare ad una sana dieta e al movimento fisico, potrebbero aiutare molto nel superare l’astenia primaverile. L’attività fisica brucia energia e grassi, aumenta l’eliminazione delle tossine tramite la sudorazione e aumenta la produzione di endorfine capaci di combattendo anche lo stress mentale.

Consumare frutta e verdura freschi, è fondamentale in quanto contengono il cemento della vita: sali minerali, vitamine, complessi antiossidanti e un’incredibile energia vitale. Limitare quando possibile l’utilizzo di zuccheri raffinati e abolire lo zucchero bianco. Si ricorda che un eccesso di carboidrati può influire sulla sensazione di stanchezza.

Nelle cure stagionali vengono spesso usati anche altri integratori polivalenti a base di prodotti naturali, come ginseng, eleuterococco, guaranà, pappa reale, polline d’api, propoli, miele, lecitina di soia, olio di germe di grano.