Forfora secca o grassa, come riconoscerle e come liberarsene

17 Marzo 2022 By Michele Di Donato 0

Forfora secca o grassa, come riconoscerle e come liberarsene

La forfora è un disturbo che interessa principalmente il cuoio capelluto, si manifesta attraverso la comparsa di piccole scaglie bianche alla base del capello, cadendo possono depositarsi anche su spalle e volto. Le scaglie bianche sono il risultato di un eccessivo processo di desquamazione degli strati più esterni dell’epidermide, le cui cause possono essere molteplici.

Si ritiene che la forfora possa essere legata a fattori di tipo genetici, ambientali, ormonali. Comunque sia alla base della formazione della forfora vi è un’eccessiva crescita delle cellule della pelle.

La forfora secca è costituita da scaglie sottili dall’aspetto farinoso, di colore bianco o grigio, che si depositano sui capelli e che possono cadere sugli abiti dopo la pettinatura o lo sfregamento della cute, generando il cosiddetto “effetto neve”. Le scaglie della forfora secca sono composte da cellule morte desquamate provenienti dallo strato corneo del cuoio capelluto. La desquamazione delle cellule presenti nella zona superficiale dello strato corneo è un normale processo fisiologico per il ricambio cellulare, tuttavia l’aumento della velocità di tale processo provoca la comparsa della forfora.

La forfora grassa, invece, è contraddistinta da scaglie spesse e giallastre, dalla consistenza cerosa o pastosa. Queste caratteristiche sono dovute all’eccessiva produzione di sebo (seborrea) che si accumula all’esterno dei follicoli piliferi del cuoio capelluto e che quindi va a ricoprire anche le scaglie desquamate. L’eccesso di sebo permette alle scaglie di aderire maggiormente al cuoio capelluto e di staccarsi con più difficoltà rispetto a quelle della forfora secca. La forfora grassa, infatti, è spesso legata alla dermatite seborroica ed è accompagnata da sintomi quali prurito, irritazione e infiammazione del cuoio capelluto, con elevato rischio di perdita di capelli.

Come trattare la forfora?

La forfora secca e la forfora grassa possono essere trattate con diversi prodotti, da quelli contenenti estratti naturali e oli essenziali, a quelli medicati. Gli shampoo all’estratto di foglie di ortica, ad esempio, possono essere considerati un valido rimedio naturale grazie alle sue proprietà dermopurificanti e seboregolatrici per il cuoio capelluto.

Altri rimedi si basano sull’utilizzo di prodotti che contengono zinco piritione, un agente antibatterico e antifungino che riduce la popolazione microbica situata sul cuoio capelluto; solfato di selenio, che rallenta il turnover cellulare ed esercita una discreta azione fungicida; catrame vegetale, che diminuisce la velocità del ricambio cellulare. Infine, il ketoconazolo, un farmaco antifungino che può essere utilizzato quando tutti i principi attivi descritti sopra si rivelano poco efficaci.