Dermatite da mascherina: come prevenirla?

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Dermatite da mascherina: come prevenirla?

27/04/2021

Sono entrate a far parte della nostra quotidianità e chissà quando ne usciranno e se lo faranno: le mascherine, i dispositivi di protezione che sono sicuramente fondamentali per la salute di tutti, possono anche portare degli effetti collaterali, quali la dermatite da mascherina.

Ribadiamolo subito: parliamo di un effetto secondario di poco conto, rispetto a tutti i benefici che ne traiamo dal loro utilizzo e, tra l’altro, anche prevenibile, vediamo insieme come.

Cause

Per capire come prevenire la dermatite da mascherina, bisogna conoscerne le cause.

In primis, l’uso prolungato della mascherina porta alla creazione di un ambiente umido, che può causare alterazioni del film idrolipidico, causando secchezza della pelle.

Si potrebbe parlare anche di danno da pressione, che causa irritazione cutanea, fino a causare la formazione di solchi cutanei ed erosioni.

La composizione delle mascherine ha un suo ruolo nel presentarsi di questo disturbo: esse sono composte spesso da tessuti che possono contenere tracce di conservanti, igienizzanti e coloranti, che possono essere causa (nei soggetti predisposti) della formazione di dermatite da contatto, irritativa o allergica.

Prevenzione

Se si soffre di base di disturbi della cute è meglio consultare un dermatologo che, esaminando lo stato di salute della pelle, saprà consigliare il trattamento più efficace anche in base al vostro tipo di cute.

Per prevenire la possibilità che si presenti una dermatite da mascherina, bisogna assumere una skincare dedicata che consta di:

  • detersione profonda con acqua tiepida e un sapone delicato ogni qual volta ci si sfila la mascherina;

  • applicazione di una crema idratante non eccessivamente nutriente, per evitare l’ostruzione dei pori;

  • pulizia e rimozione del trucco sempre prima di addormentarsi;

  • applicazione di una maschera lenitiva e nutriente una volta a settimana (quelle all’argilla sono le più efficaci).

  • Utilizzare le soluzioni esfolianti o gli scrub una volta a settimana.

Su base quotidiana ci si può rifare a diversi gel privi di sostanze irritanti, alcuni di essi utili per ridurre la produzione di sebo, quando formulati con complessi sebo-correttori che operano anche sulla qualità del sebo.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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