Occhi rossi: come curarli

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Occhi rossi: come curarli

26/03/2021

L’arrossamento oculare, noto anche come iperemia, è un fenomeno relativamente comune e, solitamente, non è sintomo di nulla di grave. È relativo a una alterazione della sclera, una membrana fibrosa opaca che ricopre il bulbo oculare e che, quando i vasi sanguigni irrorano troppo la congiuntiva, assume il colorito rosso. Tale fenomeno può essere dovuto a infezioni, infiammazioni o reazioni allergiche e, se l’occhio arrossato non guarisce in tempi brevi o se si presenta insieme a dolore o altri sintomi, è sempre meglio rivolgersi a un medico.

Cause

Le cause che portano all’arrossamento degli occhi si dividono in patologiche e non patologiche.

Tra le cause non patologiche troviamo:

  • Presenza di un corpo estraneo nell’occhio;

  • stanchezza o utilizzo eccessivo di lenti a contatto;

  • mancanza di sonno;

  • eccessiva esposizione ad agenti atmosferici;

  • contatto con agenti irritanti;

  • vivere in luoghi con elevate quantità di polveri sottili e smog atmosferico;

  • disidratazione;

  • fumo.

Mentre tra le cause patologiche le più frequenti sono:

  • Blefarite: infiammazione del margine palpebrale.

  • Herpes oculare: causato dallo stesso virus dell’herpes labiale, ossia l’Herpes simplex.

  • Congiuntivite: si tratta dell’infiammazione della congiuntiva, la pellicola trasparente che copre la sclera oculare e la parte interna della palpebra, che può avere cause virali (raffreddore), batteriche o allergiche.

  • Cheratite (infiammazione della cornea) e uveite (infiammazione dell’uvea): infezioni che sono spesso dovute a complicazioni della congiuntivite e sono più gravi.

Rimedi

Per curare gli occhi rossi è importante, quindi, conoscerne le cause.

Nel caso in cui il disturbo ha un’origine non patologica, i rimedi possono essere:

  • riposo;

  • aplicazione di colliri (anche naturali come la camomilla);

  • utilizzo di lacrime artificiali.

Quando parliamo invece di congiuntivite virale, è necessario attendere che i sintomi regrediscano da soli, lenendo il rossore con il riposo e magari dei tamponi di ovatta freddi per contrastare l’eventuale arrossamento e prurito.

Quando si tratta di blefarite, invece, potrebbe rendersi necessario l’utilizzo di colliri e pomate antibiotiche insieme a corticosteroidi, con lo scopo di evitare una sovra infezione batterica, che può cronicizzare il disturbo.

L’herpes oculare si tratta, invece, con colliri o pomate antivirali o antibiotiche fino alla completa guarigione. Uveiti, cheratiti e ulcere corneali vanno trattate subito, in genere con colliri antibiotici e riposo assoluto fino alla regressione dei sintomi.

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