Cosa sono i vaccini antinfluenzali e a chi sono consigliati

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Cosa sono i vaccini antinfluenzali e a chi sono consigliati

21/11/2020

Quando arriva l’autunno si sente spesso parlare di vaccini antinfluenzali, ma non si va sempre ad approfondire l’argomento e, a volte, ci si ritrova a discutere senza realmente sapere di cosa si stia parlando.

Andiamo per ordine.

I virus influenzali

I virus influenzali, ogni anno, vengono analizzati in base a diversi aspetti, dagli studi delle eventuali modifiche genetiche che possono far divenire tali virus una minaccia seria per l’essere umano, alle ricerche sui metodi di monitoraggio della loro diffusione.

Nonostante i ricercatori compiano uno sforzo non indifferente nella lotta verso questi agenti, c’è ancora molto da comprendere sulla loro natura.

Cos’è il vaccino antinfluenzale?

Il vaccino antinfluenzale in uso in Italia è conosciuto meglio come trivalente, in quanto al suo interno vengono utilizzati tre tipi di virus: due di tipo A (H1N1 e H3N2) e uno di tipo B.

I virus presenti all’interno dei vaccini, sono scelti tra i virus isolati lungo il corso della stagione precedente: l'efficacia del vaccino è, di conseguenza, fortemente legata alla corrispondenza tra quei virus e quelli che circolano, che potrebbero anche essere diversi, in quanto tendono a rimescolarsi e a mutare di anno in anno.

E quindi il vaccino è utilite?

Nonostante i virus possano mutare, la vaccinazione antinfluenzale è un fattore di protezione estremamente rilevante, che consente di:

  • Ridurre il rischio di complicanze legate all’influenza.

  • Allegerire la pressione sulle strutture ospedaliere in termini di costi sociali.

  • Semplificare la diagnosi e la gestione dei casi sospetti a causa della sintomatologia simile al Covid-19.

A chi è consigliato?

Vaccinarsi, almeno per ciò che concerne le categorie più a rischio, ha un’importanza capitale.

I piccoli da 0 a 6 anni dovrebbero essere vaccinati contro l’influenza al fine di essere di supporto al medico e alla scuola, oltre che per tutelare i più piccoli, i genitori e gli insegnanti stessi.

Le altre persone che farebbero bene a vaccinarsi sono quelle con più di 65 anni, che hanno disturbi pregressi, come quelli cardiovascolari, o che soffrono d’insufficienza respiratoria, bronchite cronica, asma, diabete, disturbi neurologici e simili, oltre ai professionisti della sanità.

Se desideri approfondire l’argomento oppure porre semplicemente qualche domanda, contattaci. Il nostro team di professionisti sarà felice di risponderti.

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