La frutta secca fa bene o male?

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La frutta secca fa bene o male?

16/12/2020

La frutta secca è una enorme fonte di elementi e principi benefici per il nostro organismo, ma va dosata perché è spesso ricca di calorie e, quando ne abusiamo, può incidere sulla nostra forma fisica.

Quando assunta quotidianamente come spuntino, anche solo 30 grammi al giorno, può essere utile per prevenire molti disturbi, grazie al suo buon contenuto proteico, vitaminico e minerale.

Frutta secca: glucidica e lipidica

La frutta secca ha un elevato apporto di fibre e di acidi grassi mono e polinsaturi, svolgendo così un'azione protettiva nei confronti delle patologie come diabete, ipercolesterolemia ed obesità.

È importante, però, scindere la frutta secca non oleosa (glucidica) da quella oleosa (lipidica) che è oggetto di questo articolo:

  • quella glucidica è ricca di zuccheri e povera di grassi (albicocche, ananas, mele, uva, banane, datteri, prugne, fichi, mirtilli, mango, ecc.), è detta non oleosa ed è meglio conosciuta come frutta disidratata o candita;

  • quella lipidica, oleosa, è ricca di grassi e povera di zuccheri (arachidi, mandorle, nocciole, noci, noce di cocco, pinoli, pistacchi, castagne).

Quando e come fa bene?

Assunto che la frutta secca che più fa bene al nostro corpo è quella oleosa (lipidica), bisogna tenere presente che, dato il suo alto apporto di calorie, va assunta lontano dai pasti, durante gli spuntini, ancor meglio se insieme a frutta fresca.

Vediamone insieme le proprietà dei principali tipi.

Mandorle

Le mandorle sono ricche di vitamina E, di proteine e grassi monoinsaturi, che aiutano a stabilizzare gli zuccheri nel sangue, abbassando i picchi glicemici, efficaci infatti nelle diete volte a prevenire malattie come il diabete e per ridurre il senso di fame. Sono anche fonte di calcio, magnesio e fosforo e per questo sostengono la buona salute delle ossa.

Pistacchi

I grassi presenti nei pistacchi sono molto benefici e, inoltre, la presenza di sali minerali (tra cui il ferro), vitamine, soprattutto del gruppo B ed E, e antiossidanti, combatte l’azione dei radicali liberi.

Noci

Le noci sono ricche di Omega 3, utili per contrastare l’insorgenza di disturbi cardiaci e contro diverse malattie di tipo infiammatorio. In esse è presente l’acido ellagico, un antiossidante utile per il sistema immunitario, e la melatonina, sostanza prodotta dalla ghiandola pineale che aiuta a regolare il ritmo sonno-veglia e che ha proprietà antiossidanti.

Arachidi

Le arachidi sono ricche di proteine vegetali, sali minerali, vitamine, fibre e grassi buoni, ma soprattutto sono ricche di polifenoli, degli antiossidanti molto benefici per il nostro organismo. Meglio consumarle non salate.

Anacardi

Gli anacardi hanno buoni valori di acido oleico, che è ottimo per la salute del cuore. Sono ricchi anche di magnesio e danno un buon apporto di vitamine del gruppo B, oltre al triptofano, un precursore della serotonina, un ormone che agisce in maniera del tutto naturale sull’umore.

Nocciole

Sono i più ricchi di vitamina E. Contengono anche i fitosteroli, sostanze benefiche per la prevenzione delle malattie cardiache e circolatorie. Sono ricche anche di vitamine del gruppo B, antiossidanti naturali, e sali minerali.

Pinoli

I pinoli sono ricchi di proteine e di fibre vegetali, oltre ad essere un’ottima fonte di zinco, vitamina B2 e potassio. Apportano energia e implementano la regolarità intestinale.

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