Allergie primaverili, da cosa dipendono?

11 Aprile 2022 By Michele Di Donato 0

Uno starnuto ed è subito primavera. Graminacee, betullacee, cupressacee e parietaria. Sono queste le piante che, nei mesi primaverili, liberano nell’aria la quantità maggiore di pollini che, nelle persone allergiche, scatenano reazioni allergiche che possono arrivare a essere anche molto intense. 

Cosa sono le allergie primaverili

In genere, per allergia s’intende, in generale, una reazione anomala del sistema immunitario a sostanze presenti nell’ambiente e generalmente innocue, chiamate allergeni. La reazione allergica è una risposta complessa determinata dall’interazione di diversi fattori, genetici, immunitari e ambientali.

Le allergie stagionali sono dovute all’esposizione a sostanze volatili (come i pollini), presenti solo in determinati periodi dell’anno. I sintomi interessano principalmente le mucose che rivestono il naso e quelle che rivestono le palpebre, possono comportare prurito diffuso, naso che cola, starnuti e, talvolta, occhi lacrimosi, pruriginosi.

I sintomi possono variare a seconda della quantità del polline cui si è sottoposti e in base alla via di contatto, ad esempio per inalazione, ingestione oppure per contatto con la pelle o le mucose (naso, occhi, vie aeree). 

Nonostante nella maggior parte dei casi le allergie non diano luogo a gravi conseguenze, interessano milioni di persone in tutto il mondo e influiscono in modo sostanziale sulla capacità lavorativa, di apprendimento e di svolgimento delle mansioni quotidiane e quindi sulla qualità della vita delle persone.

Come contrastare i sintomi

Le allergie, in generale, essendo provocate dall’esposizione all’allergene, presuppongono come trattamento principale evitare ogni contatto con l’allergene. Tuttavia, questo può davvero essere complicato, dal momento in cui, in primavera gli allergeni sono diffusi nell’aria.

Per identificare quale polline causa una certa allergia, è possibile effettuare diversi tipi di test, come ad esempio quelli cutanei o gli esami del sangue.

Uno dei rimedi più efficaci contro le allergie primaverili è costituito dagli spray nasali a base di corticosteroidi. Per attenuare i sintomi più acuti vengono impiegati gli antistaminici per via orale, in grado di alleviare la maggior parte dei disturbi quali prurito, starnuti, lacrimazione.

In caso di allergie più gravi, i cui sintomi perdurano per periodi di tempo più lunghi e con maggiori effetti, è possibile effettuare una immunoterapia, un trattamento che grazie alla somministrazione di piccole quantità degli estratti allergeni che provocano la reazione allergica, è in grado di abituare l’organismo alla presenza dell’allergene e quindi, a ridurre la risposta immunitaria che scatena l’allergia.